Inaugurata oggi la prima camera sensorizzata in Toscana per studiare il metabolismo

Inaugurata oggi 16 luglio la prima camera metabolica in Toscana. Servirà per studiare il dispendio energetico in soggetti in condizioni di patologia e normalità. Il progetto è frutto di una collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione UNIPI e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana.

 

 

Taglio ufficiale del nastro il 16 luglio presso l’ospedale pisano di Cisanello per la prima e unica camera metabolica in Toscana.

Si tratta di un ambiente stagno in cui diversi sensori rilevano i parametri vitali e misurano il consumo di ossigeno e la produzione di anidride carbonica di un soggetto in esame, per periodi di poche ore fino a qualche giorno, per poterne definire con esattezza il metabolismo energetico.

Qui lavora Paolo Piaggi, bioingegnere del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione. Prima di essere richiamato in Italia dal Dipartimento grazie al programma Rita Levi Montalcini, Piaggi ha lavorato al National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK) con sede a Phoenix, in Arizona, dove ha scoperto il “gene dell’obesità”, un gene che rallenta il metabolismo e fa aumentare di peso.

Una volta rientrato in Italia, ha portato a termine, grazie alla collaborazione tra il Dipartimento e l’AOUP, il progetto di costruire una camera metabolica per proseguire le sue ricerche sul metabolismo umano. 

“La camera – spiega Piaggi - può essere utilizzata per ricerche sul metabolismo energetico umano sia in condizioni di normalità che di patologia. L’utilizzo della camera metabolica può infatti permettere di misurare il fabbisogno energetico giornaliero per poter determinare il profilo metabolico e quantificare la predisposizione a guadagnare o a perdere peso. Ma questo strumento consentirà anche di perfezionare le diagnosi di disordini metabolici quali lipodistrofie e disturbi della tiroide come l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo, di studiare la risposta metabolica a terapie farmacologiche per la cura dell’obesità, e di studiare gli effetti metabolici dell'allenamento fisico in atleti nell’ambito della medicina dello sport. Inoltre, la camera sarà indispensabile per la progettazione e calibrazione di strumentazioni biomediche indossabili per misurare il metabolismo energetico nella vita di tutti i giorni”.

La Camera metabolica costruita all’interno dell’Ospedale di Pisa è una stanza di circa 10 m2 termicamente isolata e a tenuta d'aria, fatta eccezione per due aperture nel soffitto che garantiscono l’immissione e l’estrazione costante dell’aria al suo interno: una garantisce l’influsso d'aria fresca dall’esterno e l’altra permette l’estrazione d’aria della camera che contiene l’aria espirata dal soggetto al suo interno.

 

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Due analizzatori di gas confrontano poi le concentrazioni di ossigeno (O2) e di anidride carbonica (CO2) dell’aria all’interno della camera con quelle dell’aria in ingresso alla camera e permettono il calcolo del consumo di O2 e la produzione di CO2 da parte del soggetto all’interno.

“La camera metabolica è uno strumento essenziale per la diagnosi e al cura delle malattie associate all’obesità – prosegue Ferruccio Santini, Direttore del Centro Multidisciplinare contro le lipodistrofie dell’AOUP -  e diventerà un ulteriore strumento del nostro Centro per il trattamento di malattie come quelle metaboliche, che hanno quadri clinici estremamente complessi”

“La collaborazione tra il nostro Dipartimento e l’Azienda Ospedaliera Pisana – conclude Giuseppe Anastasi, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa – si inquadra nell’operazione, più generale, di mettere ricerca, tecnologie e competenze dell’Information Technology a disposizione di scienziati di aree applicative diverse, in modo da renderle strumenti al servizio della salute e della società”.

 

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Alla conferenza stampa erano presenti, da sinistra, il consigliere regionale, Andrea Pieroni; il direttore del Centro obesità e lipodistrofie, Ferruccio Santini; il rettore dell'Università di Pisa, Paolo Mancarella; l'assessore regionale alla salute, Stefania Saccardi; il direttore dell'Unità operativa di Endocrinologia 1, Paolo Vitti;  il direttore generale dell'Aoup, Silvia Briani; il responsabile del progetto di ricerca per utilizzo Camera metabolica in progetti clinico-ingegneristici, Paolo Piaggi; l'assessore comunale e presidente Società della salute area Pisana, Gianna Gambaccini; il presidente della Scuola interdipartimentale di Ingegneria e corresponsabile del progetto, Alberto Landi; l'assessore comunale Paolo Pesciatini. Alla presentazione sono intervenuti inoltre il direttore del Dipartimento di Ingegneria dell'informazione, Giuseppe Anastasi, e il professor Diego Peroniper il Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale.