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Una ricerca del team di ingegneri informatici del DII in collaborazione con Università della Calabria e Università Pegaso si è aggiudicata il Best Paper Award a URBSENSE 2026 (Urban Intelligence for Safer Cities), svoltosi a Pisa a fine marzo e dedicato alla ricerca di frontiera sulle Smart Cities.
Il lavoro presentato, “Enhancing Intelligent Transportation Systems with Optimal Cloud-to-Things Resource Allocation” propone un sistema di regolazione del traffico veicolare basato su algoritmi di Intelligenza Artificiale, telecamere, computer distribuiti e connessi tra di loro e ai semafori, e risorse cloud.
“Le telecamere che monitorano il traffico in punti critici come incroci e rotonde - spiega Marco Pettorali, ricercatore in ingegneria dell’Informazione al DII - sono connesse a computer in grado di fare analisi in tempo reale delle immagini che vengono loro inviate. Quando per esempio passa un mezzo di soccorso, lo identificano e mandano l’informazione ai semafori, che creano l’”onda verde” in tempi ottimali. Analogamente, se il traffico si fa troppo intenso in quel tratto, è possibile deviarlo verso altre arterie. Questa velocità di calcolo e reazione è possibile grazie a risorse di calcolo distribuite nel cloud.”
“Il case study considerato - prosegue Pettorali - è un vero incrocio che si trova a Livorno, tra via dell’Ardenza e l’Aurelia. Abbiamo elaborato un modello del sistema su questo incrocio e simulato diverse condizioni di traffico, e dimostrato che il sistema è efficace per non creare ingorghi”.
il gruppo di ricerca del DII che ha collaborato all’articolo:
Marco Pettorali è ricercatore al DII. Ha conseguito il dottorato in Ingegneria dell'Informazione nel 2025. Attualmente, si occupa di ricerca sul Cloud-to-Things Continuum (C2TC) e sull'Industrial Internet of Things (IIoT).
Francesca Righetti è Professoressa Associata presso l’Università Pegaso, precedentemente Ricercatrice presso il DII. La sua attività di ricerca riguarda l’Internet of Things (IoT), l’Industrial IoT (IIoT), l’Edge Computing, con particolare attenzione all’efficienza energetica, allo studio della prestazioni in presenza di nodi mobili e delle vulnerabilità di sicurezza nei protocolli.
Giuseppe Anastasi è professore ordinario al DII e Prorettore alla Transizione Digitale dell’Università di Pisa. La sua attività di ricerca si è incentrata sulle reti informatiche e sui sistemi distribuiti. I suoi interessi attuali riguardano l’Internet of Things, i sistemi di Cloud/Edge Computing, la Cybersecurity e il Quantum Internet.