Progetto SVI.I.C.T.PRECIP - NEFOCAST

DII-Unipi

 

Responsabile: Prof. Filippo Giannetti

 

Università di Pisa
Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione
Progetto finanziato dal Bando FAR-FAS 2014 Regione Toscana

 

Progetto SVI.I.C.T.PRECIP.

Sviluppo di piattaforma tecnologica integrata per il controllo e la trasmissione informatica di dati sui campi precipitativi in tempo reale

 

 

Il progetto SVI.I.C.T.PRECIP vuole utilizzare tecnologie innovative per misurare la pioggia accuratamente e con un elevato livello di dettaglio.

Gli obiettivi sono:

  1. sperimentare una nuova tecnologia per la raccolta di dati di precipitazione basata sulla misura di parametri di segnali utilizzati per applicazioni di telecomunicazioni;
  2. realizzare il Centro Servizi Meteorologici NEFOCAST che fornisce mappe di precipitazione accurate;
  3. integrare il Centro NEFOCAST con applicazioni di pubblica utilità per informare in tempo reale la popolazione in caso di eventi meteorologici avversi.

Il progetto è patrocinato dall’operatore satellitare EUTELSAT, dal servizio nazionale meteorologico francese METEO FRANCE e dalla Città Metropolitana di Firenze. Il gruppo di lavoro è composto da: MBI Srl, Dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università di Pisa, Istituto di Biometeorologia del CNR, Laboratorio Nazionale Radar e Sistemi di Sorveglianza del CNIT, PRO.GE.COM. Srl. Il Centro NEFOCAST ambisce a diventare un punto di riferimento dapprima in Europa, e successivamente nel mondo intero, per tutte le realtà che avranno bisogno di analizzare lo stato delle precipitazioni in tempo reale su zone geografiche specifiche.

Da punto di vista dell’innovazione tecnico-scientifica, il progetto propone un nuovo sistema di misura: in luogo dei sistemi tradizionali, le informazioni sulla piovosità verranno ricavate elaborando le misure del segnale satellitare effettuati dagli SmartLNB, terminali satellitari di nuova generazione progettati per fornire servizi di telecomunicazione bidirezionali interattivi.

I dati riguardanti l’intensità del segnale satellitare misurata dagli SmartLNB verranno inviati, attraverso il satellite, al Centro Servizi Meteorologici NEFOCAST dove, usando algoritmi realizzati nel progetto, saranno trasformati in mappe di precipitazione al suolo consentendo un monitoraggio accurato e continuo della precipitazione in atto.

Questi algoritmi sono molto complessi e calcolano la pioggia utilizzando relazioni tra pioggia e attenuazione del segnale ottenute tramite modelli elettromagnetici e informazioni basate sulle caratteristiche climatologiche delle precipitazioni nelle regioni di interesse.

Per ogni località in cui saranno installati gli SmartLNB si potranno ottenere informazioni complementari rispetto alle misure dei pluviometri convenzionali, a costi molto più contenuti e con risoluzione temporale molto più elevata. Ciò consentirà in particolare di monitorare in maniera accurata e dettagliata anche fenomeni particolarmente intensi e quindi di fornire informazioni utili per la gestione di allerte e per la conseguente attivazioni dei servizi alla popolazione. Tali risultati saranno di fondamentale importanza per la mitigazione degli effetti di catastrofi naturali, il monitoraggio dello stato dei bacini e delle precipitazioni e per altre applicazioni in ambito produttivo e civile.

I punti di forza del Centro Servizi Meteorologici NEFOCAST sono:

  1. accuratezza, frequenza e dettaglio delle informazioni fornite, soprattutto in caso di uso combinato con altri sistemi di rilevamento;
  2. disponibilità di tutte le informazioni presso una sola piattaforma tecnologica;
  3. possibilità di servire un numero molto elevato di utilizzatori professionali dalla stessa piattaforma tecnologica.

Il Centro NEFOCAST verrà sperimentato mediante una campagna di misure per validare il modello e gli algoritmi implementati. Presso il centro le misure NEFOCAST sono integrate con un'applicazione di pubblica utilità per l'allertamento della popolazione.
Parteciperanno alla campagna di sperimentazione alcune scuole della Regione Toscana, ciascuna delle quali ospiterà sul suo tetto un terminale SmartLNB ed in alcuni casi anche un pluviometro. Nella campagna di misure verrà usato anche un radar meteorologico, installato presso l’Istituto di Biotecnologia del CNR.
Per queste attività il DII riceverà dalla regione Toscana un finanziamento di euro 184.700,00.

 

 

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