Focus.it - I chip del futuro saranno stampati su carta, 5 aprile 2018

 

Ricercatori dell'Università di Pisa stanno sviluppando per realizzare microchip stampati su carta. L'inchiostro? È il grafene

 
 

In futuro per realizzare i circuiti elettronici che oggi troviamo, per esempio, all'interno di computer smartphone, potrebbero bastare un foglio di carta e una comune stampante a getto d'inchiostro. È un'ipotesi tutt'altro che fantascientifica grazie al progetto condotto da un gruppo di ricercatori del dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università di Pisa.

 

 
 
Una ricostruzione grafica di microchip stampati con getto d'inchiostro: le dimensioni sono dell'ordine del decimo di millimetro. | UNIVERSITÀ DI PISA

IL GRAFENE COME INCHIOSTRO. Il progetto, finanziato dalla Comunità europea e condotto in collaborazione con l’Università di Manchester, riguarda i possibili impieghi di materiali bidimensionali come il grafene, nel campo dell’elettronica: in particolare, l'idea è di impiegare questo materiale come se fosse un inchiostro, per "stampare" circuiti elettronici direttamente su supporti flessibili come la carta. I microchip così ottenuti saranno dunque più facilmente smaltibili e riciclabili, riducendo così il loro impatto ambientale. Le applicazioni possibili? Numerose: dalle etichette intelligenti ai dispositivi biomedicali per l’analisi dei segnali biometrici fino a nuovi sistemi anticontraffazione.