Il DII al Maker Faire: la app CapisciAMe vince il Make to Care

14 Dicembre 2020
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Tante le iniziative del Dipartimento all'appuntamento annuale con l'evento dedicato ai makers. Dalla robotica fino ai dispositivi medici indossabili. Vittoria di Davide Mulfari al Make to Care con la app Capisci A Me

 

Grandi soddisfazioni per il DII all'ultima edizione del Maker Faire, la manifestazione che fa incontrare innovazione, tecnologia e creatività che quest’anno si è svolta in modalità online lo scorso fine settimana.

Dopo essersi classificata tra gli otto finalisti, “CapisciAMe” - l’app creata da Davide Mulfari durante il dottorato in Ingegneria dell’Informazione all’Università di Pisa - ha vinto il contest “Make to care” promosso da Sanofi Italia nell’ambito di Maker Faire Rome 2020 per premiare i progetti che migliorano la qualità della vita di pazienti e disabili. “CapisciAMe” è la prima app gratuita che aiuta le persone affette da disartria, un disturbo del linguaggio spesso associato a tetraparesi e altre tipologie di disturbi degenerativi, a interagire con i virtual assistant e i sistemi di riconoscimento vocale.

 

Davide Mulfari è stato proclamato vincitore durante l’Opening Event di Maker Faire Rome 2020. 

 

Davide, 35 anni, vive a Messina ed è affetto da una disabilità motoria, la tetraparesi spastica come conseguenza di una paralisi cerebrale infantile. Dopo aver conseguito la laurea specialistica in Ingegneria informatica presso l’Università degli Studi di Messina, ha frequentato il dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Informazione presso l’Università di Pisa, con tutor il professor Luca Fanucci. Le attività di ricerca condotte si inquadrano nel settore dell’assistive technology e riguardano lo studio delle potenziali ricadute dell’intelligenza artificiale e del machine learning nello sviluppo di soluzioni software open source a basso prezzo per migliorare la qualità della vita a persone con disabilità.

Oltre a Capisci A Me, il DII era presente con il progetto Ephispa, un cazino sensorizzato per l'analisi della camminata, con il progetto Ubora, una piattaforma open source per dispositivi biomedicali a basso costo, con l'evento espositivo Intelligent Mechatronic Systems for Humans and Industry, a cura dei ricercatori DII attivi presso il Centro Piaggio, e con le inziative di I-RIM, l'Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti, di cui fa parte anche il gruppo di ricerca di robotica del DII.