Resilienza climatica delle città costiere - al via il progetto SCORE

07 Dicembre 2021
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Il DII partecipa al progetto Horizon 2020 SCORE, finanziato con 10 milioni di euro, per aumentare la resilienza climatica nelle città costiere europee ed ospita la prima riunione del gruppo di lavoro. Sono previsti studi ed interventi in 10 città pilota, tra cui importanti centri europei come Barcellona, Danzica, Dublino e Lisbona. Per l'Italia è presente la città di Massa.

Primo meeting del progetto UE “SCORE” (Smart Control of the Climate Resilience in European Coastal Cities), finanziato per 10 milioni di euro dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Horizon 2020, con l'obiettivo di aumentare la resilienza climatica nelle città costiere europee. Il progetto ha preso il via questa estate sotto il coordinamento dell'Institute of Technology Sligo (Repubblica d'Irlanda) ed avrà durata quadriennala (2021-2025).

Vi partecipano 28 partner di 12 nazioni, tra cui prestigiosi istituti universitari e di ricerca internazionali, come le irlandesi University College Dublin ed University College Cork, le Università di Alicante (Spagna) e di Danzica (Polonia), l’Istituto Tecnico Superiore di Lisbona (Portogallo) ed altri ancora. Per l'Italia presenti il DII,  il Consorzio Lamma (LAboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale) della Regione Toscana, il CNR ed un pool di aziende comprendente MBI di Pisa, Progecom di Carrara e RED di Pavia. Si tratta dunque di un ampio e qualificato sodalizio che, grazie anche alle notevoli competenze scientifiche disponibili, tenterà di dare risposte all’intensificarsi degli eventi metereologici estremi, sempre più frequenti per l’aumento del livello della temperatura globale; una vera e propria emergenza per il prossimo futuro.

"Il progetto SCORE - spiega Filippo Giannetti, docente di teleocmunicazioni al DII e referente scientifico del progetto per il Dipartimento - intende affrontare questa sfida con l'obiettivo di delineare una strategia globale attraverso misurazioni sul campo, studi scientifici mirati ad una accurata modellizzazione delle aree di interesse ed interventi effettuati con un approccio ecosistemico (Ecosystem-Based Approach, EBA), fornendo anche una valutazione del loro impatto in termini ambientali e socio-economici. Le attività di SCORE prevedono in particolare la creazione di una rete di 10 città e aree costiere europee accomunate da problematiche simili: il periodico ripetersi di eventi metereologici estremi, l’erosione costiera, l’innalzamento del livello del mare, ma anche il dissesto idrogeologico e le frequenti alluvioni. Le località coinvolte nel progetto sono: Massa, unica Italiana; le irlandesi Dublino e Sligo; le spagnole Vilanova i la Geltrù (nella provincia di Barcellona) e Benidorm, oltre all'area costiera della ragione dei Paesi Baschi; la portoghese Oieras (nel distretto di Lisbona); Pirano (presso Capodistria) in Slovenia; Danzica in Polonia; la città turca di Samsun".

"Ciascuna di queste dieci città/aree costiere - prosegue -  sarà oggetto di studi scientifici e costituirà un laboratorio partecipativo (Coastal City Living Lab, CCLL). Si tratta di un innovativo concetto secondo cui approccio all'attività di ricerca viene incentrato sull'utente e sull'ecosistema che opera in un contesto territoriale, integrando processi d'innovazione e di ricerca in una partnership che metta allo stesso tavolo siungoloi cittadini, associazioni, istituzioni pubbliche ed operatori economici privati. Il living lab prevede dunque il pieno coinvolgimento di tutti gli "stakeholders" non solamente come soggetti osservanti, ma attraverso la co-creazione, l'esplorazione, la sperimentazione e la valutazione di idee innovative, di scenari, concetti e relativi manufatti tecnologici in casi d'uso reali utilizzando dei modelli virtuali altamente complessi, che sono l'esatta replica dei corrispettivi fisici (“digital-twin”) appositamente sviluppati. Al riguardo, il progetto sfrutterà anche il contributo dei cittadini che saranno attivamente coinvolti tramite sensori a basso costo e/o autocostruiti ("citizen science kit") per realizzare un monitoraggio e un controllo intelligenti e istantanei della resilienza climatica nelle città costiere".

Nell'ambito del progetto SCORE, il team del DII, coordionato da Filippo Giannetti, si concentrerà sullo sviluppo e gestione di una piattaforma provvista di apposite interfacce per l'acquisizione dei dati prodotti dalle reti di sensori cittadine e dai citizen science kit o disponibili in archivi di misure ambientali e climatiche. La piattaforma metterà quindi questi dati a disposizione dei vari gruppi di ricerca che fanno parte del progetto e raccoglierà i risultati delle proiezioni dell'impatto dei cambiamanti climatici in campo ambientale e socio-economico, nonché della resilienza ottenbile tramite soluzioni EBA, mettendoli a disposizione della comunità scientifica internazionale.