Sergio Saponara è stato eletto direttore del DII

20 Giugno 2024
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Sergio Saponara, docente di ingegneria elettronica, è stato eletto direttore del Dipartimento, in un processo elettorale che ha visto una affluenza senza precedenti. Ha infatti votato la totalità degli aventi diritto.

127 sono stati i voti a favore, e 6 le schede bianche o disperse. Il nuovo direttore entrerà in carica il 1 novembre.

"La straordinaria affluenza al voto - commenta Sergio Saponara - dimostra la grande voglia di condivisione e passione di tutti docenti, ricercatori, personale TA, rappresentanti di studenti e dottorandi. A questa rinnovata voglia di partecipazione ha sicuramente contribuito lo scambio di idee avuta in queste settimane con tutti i gruppi disciplinari sul futuro del Dipartimento. Non posso promettere di fare meglio dei direttori precedenti, perché so che sarà difficile visto il livello di eccellenza e maturità a cui è arrivato il Dipartimento sotto la loro guida, ma prometto di metterci altrettanta determinazione e tutte le mie energie e di attuare una gestione collegiale che faccia sentire coinvolti nella governance del DII tutti i gruppi, e ci faccia sentire una unica comunità".

Sergio Saponara nasce a Bari nel Giugno 1975 da mamma Teresa, Farmacista, e papà Antonio, Preside di Scuola Media. Dopo la maturità conseguita con il massimo de voti presso il Liceo Scientifico E. Majorana di Genzano di Lucania (PZ) si trasferisce a Pisa per frequentare la Facoltà di Ingegneria dove si laurea con lode in Ingegneria Elettronica nel 1999 e incontra Clara, Ingegnere Chimico, che dal 1995 è la sua compagna di vita, arricchita da 2 gioelli, Rita e Silvia. Curioso come da zodiaco Gemelli, dopo la laurea è prima borsista del CNR-CSMDR, poi Dottore di Ricerca in Ingegneria dell’Informazione con borsa finanziata da STMicroelectronics, Marie Curie Research Fellow presso centro di ricerca IMEC in Belgio, assegnista di ricerca, entrando nei ruoli dell’Università di Pisa come Ricercatore di Ingegneria Elettronica nel 2005, poi Professore Associato nel 2011 e Professore Ordinario dal 2017. Presso l’Università di Pisa e l’Accademia Navale di Livorno è titolare di vari corsi nelle LM di Ingegneria Elettronica, di Robotica e Automatica, di Ingegneria dei Veicoli, di Cybersecurity e nella LT di Scienze Marittime e Navali. A livello istituzionale è stato per la Laurea Triennale e Magistrale in Ingegneria Elettronica VicePresidente 2017-2019 e Presidente dal 2020 in corso, ViceDirettore 2019-2022 e dal 2022 Direttore del centro InterAteneo UCAR (University Center for Automotive Research), coordinatore della Summer School Enabling Technologies for IoT dal 2016 in corso. Per il DII (Dipartimento di Ingegneria della Informazione) è stato coordinatore del Crosslab IoT e attualmente è delegato per la Terza Missione. Ha co-fondato IngeniArs, azienda spin-off dell’Università di Pisa che ha recentemente tagliato il traguardo dei 10 anni, ed ha svolto attività di trasferimento tecnologico per numerose imprese tra cui INTEL, STMicroelectronics, AMS, Huawei, Magna Mechatronics, Pierburg, Vitesco Technologies, Marelli, Ericsson, Leonardo, Fincantieri, Thales Alenia Space, Videoworks, Piaggio, Toyota Material Handling, RiCo, Kayser. In ambito di ricerca è nella steering committee della European Processor Initiative e del laboratorio nazionale HPC del CINI, ha guidato l’Università di Pisa in numerosi progetti di ricerca regionali, nazionali, ed Europei, con collaborazioni con enti quali MIT, CERN, ESA, Fraunhofer, CEA, BSC, Juelich, INFN, CNR, CNIT, ENEA, Cineca ed è co-leader dello spoke 6 del Centro Naizonale su HPC del PNRR. IEEE Distinguished Lecturer, ha circa 400 pubblicazioni indicizzate Scopus oltre 20 brevetti. E’ membro esperto del tavolo tecnico sui semiconduttori del MUR e della FWO (Fondazione per la Ricerca delle Fiandre). E’ tra i World's Top 2% Scientists di Stanford University e nella lista dei Top Italian Scientist. Si rilassa con le vignette di Natangelo, un Toscanello ed un bicchiere di Aglianico dell’amata Lucania. Vorrebbe un cane (un West Highland White Terrier) ma non può causa rischio divorzio.