Studiare al DII: Ingegneria Elettronica

21 Luglio 2020
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I corsi di studi in Ingegneria Elettronica dell’Università di Pisa puntano alla formazione di professionisti in grado di comprendere e progettare i dispositivi ed i sistemi elettronici che entrano a far parte in modo preponderante di tutte le applicazioni ad alta tecnologia presenti e future. Per l'Anno Accademico 2020-2021 i corsi di Laurea Magistrale del I e II anno saranno tenuti in presenza, mentre le lezioni per la Laurea Triennale saranno erogate in modalità online fino al 31 dicembre 2020. Il corsi magistrale, oltre al titolo, rilasciano anche l'attestato "Industria 4.0", grazie all'integrazione con i laboratori CrossLab

 

Sito Web: http://www.ing-ele.ing.unipi.it/

Contatti:

Presidente Sergio Saponara sergio.saponara@unipi.it
VicePresidente Paolo Bruschi paolo.bruschi@unipi.it

presentazione Triennale (.ppt)

presentazione Magistrale (.ppt)
 

La visione dell’Elettronica trasmessa dai corsi di laurea all'Università di Pisa è quella di un campo di studi che coinvolge un ampio spettro di differenti discipline e che quindi richiede competenze che spaziano dalle nanotecnologie e meccanica quantistica fino alle metodologie di progetto di circuiti e sistemi complessi, sia analogici che digitali, sia hardware che software, per applicazioni che includono ICT (Information & Communication Technologies), Industria4.0, Sensoristica, IoT (Internet of Things), AI (Artificial Intelligence), Robotica e Meccatronica, Veicoli e Droni, Gestione dell’Energia, e-health, HMI (Human Machine Interface).

"Per comprendere l’unicità della figura dell’Ingegnere Elettronico - afferma Sergio Saponara, presidente del Corso di Laurea -  basta considerare due proprietà fondamentali dei sistemi elettronici: la loro verticalità e la loro varietà. La verticalità riflette la struttura multi-livello di un sistema elettronico. Il livello più vicino all’utente, più comprensibile, è costituito principalmente da componenti informatiche, quali il software e il firmware. Entrando più in profondità si trovano apparati interconnessi, a loro volta costituiti da schede, dalle più semplici, alle più complesse, che racchiudono centinaia di componenti elettronici. Continuando la discesa, si incontrano i circuiti integrati, i cosiddetti microchips, ciascuno dei quali condensa in pochi millimetri quadrati interi mondi, popolati da milioni di componenti elettronici che hanno ormai raggiunto le dimensioni delle più piccole forme di vita, i famigerati virus. Ma non ci si può fermare nemmeno a questo livello e occorre scendere l’ultimo gradino, che ci porta proprio all’interno dei singoli dispositivi, il cui funzionamento può essere compreso e controllato solo chiamando in causa la meccanica quantistica e la meccanica statistica oltre che le ricerche su tecnologie e materiali di frontiera quali il grafene, la fotonica integrata, i MEMS (MicroElectroMechanicalSystem), le nanotecnologie le Quantum technologies. L’ambizione del corso di laurea in Ingegneria Elettronica di Pisa è quello di dotare il futuro laureato di tutti gli strumenti per poter intervenire come protagonista a tutti i livelli in cui si sviluppa il sistema elettronico.

"Ma le verticalità non è sufficiente - prosegue - e per comprendere l’ampiezza della sfida e occorre far riferimento anche alla varietà. Differenti funzioni sono svolte da diverse tipologie di sistemi elettronici: i sistemi analogici, indispensabili per permettere l’interazione con il mondo in cui viviamo, inerentemente analogico; i sistemi digitali, senza i quali non si avrebbero le enormi capacità di elaborazione che ormai sconfinano nell’intelligenza artificiale; i circuiti a radiofrequenza, al cuore di ogni sistema di telecomunicazione e per IoT. Infine il mondo dei sensori, sistemi che si collocano al confine tra l’elettronica e altre discipline quali la chimica, la biochimica, la meccanica, la termodinamica. Ebbene, questa varietà richiede competenze diverse e specifiche, che i corsi di laurea in Ingegneria Elettronica di Pisa riescono a coprire facendo leva anche sulla peculiarità e formazione multidisciplinare del suo corpo docente di riferimento."

La verticalità e la varietà della formazione dell’Ingegnere Elettronico trova una sua realizzazione nei corsi di laurea attivi a Pisa nei 4 curriculum della Laurea Magistrale: 

 

Occorre osservare che non esiste una figura professionale che mette assieme una formazione culturale così ampia con un know-how estremamente specifico, quale per esempio la capacità di progettare circuiti integrati attraverso sofisticati strumenti CAD, capacità che è davvero appannaggio unico del laureato in Ingegneria Elettronica.

Gli sbocchi lavorativi contemplano ovviamente aziende che si occupano specificamente di produrre sistemi elettronici. Qui la scelta è davvero ampia e trova riscontro sia in ambito nazionale, sia internazionale. Queste aziende quasi sempre cercano esclusivamente Ingegneri Elettronici, spesso facendo riferimento anche ad una preparazione specifica, per esempio analogica o digitale, che come detto, non trova scoperti i nostri laureati. Ma il grande successo dell’Ingegnere Elettronico si manifesta soprattutto nel ruolo fondamentale che esso riveste nella maggior parte delle industrie e persino in centri di ricerca la cui missione non sia espressamente lo sviluppo di sistemi elettronici. Infatti, data la pervasività dei sistemi elettronici, industrie che operano nel campo dell’automobile, dell’automazione/robotica, della logistica, così come nel campo dell’aerospazio e della produzione di beni di consumo, richiedono su base regolare figure professionali in grado di progettare o gestire i sistemi elettronici, senza i quali i loro prodotti o le loro linee di produzione cesserebbero di esistere.

Grazie alla specificità dei corsi di Laurea Triennale e Laurea Magistrale in Ingeneria Elettronica dell’Università di Pisa numerose aziende multinazionali hanno aperto delle sedi e/o attivato collaborazioni nell’area di Pisa assumendo i nostri laureati tra cui: Apple, INTEL, STMicroelectronics, Huawei, AMS, Hanking Electronics, MAGNA, Vitesco-Continental, Leonardo, Pierburg-Rheinmetall, Piaggio, Sitael, CAEN, Kayser, PurePowerControl, Trenitalia, ThalesAleniaSpace, Infineon, General Electric, Marelli, Maserati, FCA oltre che collaborazioni per le tesi di laurea e assunzioni di nostri laureati ci sono presso enti e istituzioni quali CERN, CNR, INFN, Fermilab, Agenzia Spaziale Italiana e Europee (ASI, ESA), ENEA, EPO Diverse sono anche le imprese fondate da ex allievi dei corsi di laurea di Ingegneria Elettronica.

Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica da inoltre possibilità di accedere al percorso di eccellenza Industria4.0, con attestato, all’interno del programma Dipartimenti di Eccellenza del DII-Università di Pisa.

Per avere una idea delle ricerche condotte dai docenti dell’Università di Pisa si rimanda ai seguenti video divulgativi della serie Università di Pisa-Raccontare la Ricerca

 

Sistemi Elettronici per Mobilità Intelligente 

 

Nanoelettronica in Grafene