Il DII vi aspetta alle Logge dei Banchi a partire dalle 16 con le ricerche di frontiera in robotica e bioingegneria. Inoltre, in Largo Ciro Menotti talk sulle tecnologie di frontiera per la salute. ...
Leggi tutto“L’Ateneo ha un doppio ruolo nel progetto CONNECT: da un lato svilupperemo chip capaci di convertire l’energia ad alta efficienza e dall’altro convertiremo reti distribuite di sensori e attuatori per il controllo dei consumi in piccole reti intelligenti – conclude Iannaccone - La trasformazione di un’infrastruttura tecnologica classica in un sistema intelligente capace di adattarsi sfruttando un flusso di informazioni in tempo reale è uno degli aspetti caratterizzanti la fase di sviluppo industriale che va sotto il nome di Industria 4.0”.


“La rete elettrica tradizionale è unidirezionale, cioè distribuisce energia da pochi grandi impianti di produzione a molti consumatori – spiega Giuseppe Iannaccone - Oggi invece, abbiamo la necessità di avere una rete bidirezionale che possatrasportare anche l’energia immessa in rete da numerosi piccoli produttori attraverso, ad esempio, i pannelli solari o da impianti di produzione da altre fonti rinnovabili e che eccede l’autoconsumo”.
