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Leggi tutto“Un ingegnere deve andare nel profondo e nel passato”
Il 20 dicembre in Aula Magna “Ulisse Dini” si è tenuta la lezione di saluto di Lanfranco Lopriore, il primo docente di informatica chiamato a Pisa nel 1991 per il neo-istituito Corso di Laurea in Ingegneria Informatica.
Una lunga carriera dedicata al miglioramento della didattica, prima nell’ambito del corso di laurea, e successivamente come presidente del Dottorato di Ricerca in Ingegneria dell’Informazione.
Laureato a Pisa in Ingegneria Elettronica, ha inizialmente preso servizio come professore di prima fascia nella Facoltà di Ingegneria dell’Università della Calabria. “Allora i concorsi erano nazionali - ricorda - e questo incentivava i giovani alla mobilità. Arrivai a Cosenza che non esistevano linee ad alta velocità, né treni intercity o frecce; allora da Firenze a Cosenza occorrevano oltre 10 ore di treno, contro le sei ore attuali. Partivo il lunedì da Firenze, tornavo il giovedì, ed il venerdì ero a Pisa per tenere una supplenza. Fortunatamente, allora il Ministero stava istituendo nuovi corsi di laurea in Ingegneria Informatica; Pisa fu tra le prime università ad attivarlo. Mi chiamarono a Pisa, e fui il primo docente di informatica del nuovo corso di laurea.”
Nel 2003 Lopriore è diventato presidente del dottorato di ricerca in ingegneria dell’informazione, apportando sostanziali modifiche e ampliandone l’offerta formativa. Questi interventi, resi particolarmente opportuni dal crescente interesse verso il dottorato da parte delle industrie del settore, risultavano particolarmente complessi per la natura spiccatamente multidisciplinare del corso e per l’alto numero di allievi, che non avevano uguali nell’Ateneo ed erano ai primissimi posti anche a livello nazionale.
“Il dottorato non aveva un sito web. Curai la realizzazione di un sito, tuttora accessibile in linea (link), improntato alla velocità di trasmissione (con i mezzi di allora) ed alla completezza dell’informazione in esso contenuta.”

“Fummo tra i primi ad ampliare l’offerta formativa del dottorato, chiamando esperti di prestigio internazionale, dell’ambito accademico e industriale, per tenere insegnamenti ai nostri allievi. Sempre su base annuale si introdussero cicli di workshop di dottorato, divenuti oggetto di pubblicazione annuale, come importante occasione d’incontro e confronto degli allievi relatori con docenti ed esperti diversi dai propri tutori.”
L’attività di ricerca scientifica di Lanfranco Lopriore si è svolta nel settore delle architetture dei sistemi di elaborazione, con particolare riferimento agli ambienti di debugging dei programmi, alle reti di sensori, ai supporti architetturali per sistemi operativi e linguaggi di programmazione ad alto livello, ed ai metodi per l’indirizzamento della memoria e la protezione dell’informazione, anche in riferimento ad ambienti per l'elaborazione distribuita. Nel 2009 è stato insignito dell’Ordine del Cherubino dell’Università di Pisa, conferito a professori ordinari con almeno dieci anni di anzianità, che abbiano contribuito ad accrescere il prestigio dell'Ateneo per particolari meriti scientifici, e che abbiano contribuito in modo rilevante alla vita e al funzionamento dell’Università avendo ricoperto al suo interno significative cariche istituzionali e organizzative.