Un confronto tra rettrici e direttrici di dipartimento per riflettere su parità di genere, leadership e nuove generazioni negli atenei
Leggi tuttoMinuscoli aghi digitali penetrano sottopelle in modo indolore e non invasivo per rilevare in tempo reale informazioni sullo stato biochimico del corpo, come concentrazione di glucosio, pH, o la presenza di enzimi o proteine specifici. Gli aghi si “accendono” o meno a seconda della presenza e della concentrazione della sostanza che devono rilevare, formando un QRcode scansionabile con una app. Possiamo così sapere immediatamente il livello di concentrazione della sostanza cercata.
E’ l’ultima frontiera della medicina di precisione portata avanti all’interno dei laboratori del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa dal team di Giuseppe Barillaro. La ricerca è apparsa su Advanced Materials. All’interno del progetto europeo ALERT, coordinato dall’Università di Pisa, i ricercatori usano la tecnologia dei microaghi per rilevare la presenza di marcatori dell’alzheimer molti anni prima dell’insorgenza dei sintomi.