Il DII a Bright, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

25 Settembre 2026
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Anche quest'anno il DII sarà tra i protagonisti di Bright Night, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

il programma generale della manifestazione a Pisa è qui

il DII vi aspetta con:

Stand alle Logge dei Banchi
Robotica e Bioingegneria per le persone e l'ambiente

In mostra un robot subacqueo, un rover terrestre, un robot terrestre quadrupede e un drone aereo. I robot si muovono in autonomia guidati dalla loro intelligenza artificiale in luoghi remoti o pericolosi per le persone, individuando situazioni di rischio o monitorando risorse naturali preziose come la flora boschiva o la Posidonia Oceanica sotto il mare. Durante la manifestazione sarà possibile pilotare il rover terrestre e vedere come il robot quadrupede, il drone e il robot subacqueo acquisiscono i dati dai vari ambienti. Sarà presente anche lo spazio, con una sfera/satellite.
Ma oltre all'intelligenza, i robot hanno anche un "corpo" all'avanguardia, in grado di interagire con gli esseri umani senza metterli in pericolo. Un braccio robotico dimostrerà come le nuove macchine possono supportare le persone in compiti difficili e usuranti, ma anche essere delicate e "morbide". Infine, le nuove frontiere della bioingegneria esploreranno non fuori, ma dentro il meraviglioso ambiente che è il corpo umano, con uno scenario virtuale che permetterà  di navigare tra le foreste di neuroni.

Talk della scienza Largo Ciro Menotti

17.00 La biostampa del futuro è 4D!
Carmelo De Maria 

La biostampa del futuro non si limita a creare strutture tridimensionali: le rende capaci di trasformarsi nel tempo. È questa la promessa della biostampa 4D, in cui materiali intelligenti, cellule e stimoli esterni vengono combinati per ottenere tessuti e costrutti biologici in grado di modificare forma, proprietà o funzionalità in risposta all’ambiente. Il talk esplorerà come questa nuova frontiera possa aprire prospettive rivoluzionarie nella medicina rigenerativa, nello sviluppo di modelli biologici avanzati e nella progettazione di impianti personalizzati, mostrando come la quarta dimensione — il tempo — possa diventare un vero elemento di progetto.

17: 40 Alzheimer: la sfida del nostro tempo e il ruolo delle nuove tecnologie
Giuseppe Barillaro

L’Alzheimer rappresenta una delle più grandi sfide sanitarie e sociali del nostro tempo. L’invecchiamento della popolazione sta determinando un rapido aumento del numero di persone affette da questa malattia neurodegenerativa, con un impatto profondo non solo sui pazienti, ma anche sulle loro famiglie, sui caregiver e sull’intero sistema sanitario. Nonostante gli importanti progressi nella comprensione dei meccanismi biologici della malattia, una diagnosi precoce e un monitoraggio continuo rimangono elementi cruciali per migliorare l’efficacia delle terapie e la qualità della vita dei pazienti.

In questo contesto, le nuove tecnologie stanno aprendo prospettive fino a pochi anni fa impensabili. Sensori miniaturizzati, dispositivi indossabili, microneedle intelligenti, sistemi impiantabili e strumenti basati sull’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui possiamo rilevare biomarcatori, monitorare l’evoluzione della malattia e supportare decisioni cliniche sempre più personalizzate. L’obiettivo non è sostituire il medico, ma fornirgli strumenti innovativi capaci di individuare segnali precoci della malattia e seguire nel tempo l’efficacia dei trattamenti in modo semplice, continuo e minimamente invasivo.

L’incontro accompagnerà il pubblico in un viaggio tra medicina, ingegneria e nanotecnologie, mostrando come la ricerca interdisciplinare stia contribuendo allo sviluppo di una nuova generazione di dispositivi diagnostici in grado di avvicinare la diagnosi al paziente. Attraverso esempi concreti, verranno illustrate le opportunità offerte da queste innovazioni, ma anche le sfide scientifiche, tecnologiche ed etiche che ancora devono essere affrontate.

Prendersi cura dell’Alzheimer significa oggi investire nella ricerca e nell’innovazione, affinché le tecnologie del futuro possano contribuire a rendere la diagnosi più tempestiva, il monitoraggio più efficace e la medicina sempre più vicina alle persone.

Laboratorio per le scuole

Alla scoperta delle STEM: giochi, esperimenti e storie di scienziate

25/09/2026 Scuola di Ingegneria (Largo Lucio Lazzarino)

Percorso interattivo sul tema donne e STEM, articolato in tre mini-attività a rotazione.

Attraverso giochi/quiz/laboratori didattici, le classi potranno scoprire diversi ambiti dell’ingegneria e della ricerca, con attenzione al ruolo delle donne nella scienza, sia attraverso esempi storici sia attraverso il lavoro di ricercatrici contemporanee.

Rivolto a:
Studenti delle scuole elementari (due turni, 20/30 studenti a turno)

Orario:
9.00 – 10.30, 11.00 – 12.30

Prenotazioni:
cinzia.bernardeschi@unipi.itpatrizia.cinelli@unipi.iteva.schito@unipi.it